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Domanda del mese
Mettete alla prova le vostre conoscenze sul bosco e vincete un bel premio!

Ottobre

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Photo Isler/BoscoSvizzero.
In autunno, il bosco è in fermento: i funghi spuntano, i castagni, le querce e le berrette del prete sono carichi di frutti, le ortiche e l’iperico crescono rigogliosi, i cervi si accoppiano, i ghiri hanno i piccoli, il cuculo si appresta a migrare verso lidi più caldi e le foglie si vestono di caldi colori che le ammantano di un magnifico lucore quando sono colpite dal sole.

Perché le foglie così meravigliosamente colorate diventano poi marroni e cadono?

  1. Per offrire protezione dal freddo ai piccoli animali, come il riccio e il ghiro, ed evitare che il suolo si inaridisca o congeli eccessivamente.
  2. Gli alberi perdono molta acqua dalle foglie. Poiché in inverno le radici assorbono solo piccole quantità del prezioso liquido, gli alberi si liberano delle foglie, sospendono la fotosintesi e si tengono la poca acqua immagazzinata. Senza contare che i rami nudi sopportano meglio la pressione della neve.
  3. È un inutile vezzo della natura.

Spedite la risposta corretta per e-mail, senza scordare di indicare il vostro indirizzo, ad info(at)wald.ch  

In bocca al lupo!

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Soluzione Settembre

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La noccolaia. WSL/E.L. Neuschulz.
Gli alberi sono in affanno. La natura ha i suoi tempi per reagire ai mutamenti climatici e il surriscaldamento attualmente in corso è troppo veloce per lei. Specialisti forestali svizzeri si chiedono per quanto ancora il faggio e l’abete rosso tollereranno le temperature dell’Altopiano, se riusciranno a trasferirsi ad altitudini maggiori e quali specie piantare oggi per un clima che tra cinquant’anni-un secolo sarà caratterizzato da temperature in media più alte fino a quattro gradi. I ricercatori hanno tuttavia notato che non è soltanto il clima a determinare il trasferimento verso l’alto di una specie di albero, ma anche l’interrelazione di quest’ultimo con gli animali e il resto del mondo vegetale. Il pino cembro, ad esempio, ha bisogno di un trasportatore per i suoi semi inadatti al volo che però non ha voglia di spostarsi ad altitudini maggiori e continua a nascondere i semi nelle cembrete esistenti. I tentativi da parte dell’uomo di far germogliare i semi più in alto hanno dato scarsi risultati. Come si chiama il trasportatore dei semi di pino cembro, i quali praticamente sono la sua esclusiva fonte di alimentazione?

Risposta.
La nocciolaia

Vincitrice
Monika Kern, 8902 Urdorf

Congratulazioni!

Maggiori informazioni

waldwissen.net
La nocciolaia: un forestale con le piume

 

 

 

 



Domanda del mese
Mettete alla prova le vostre conoscenze sul bosco e vincete un bel premio!

Settembre

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Il trasportatore cercato. WSL/E.L. Neuschulz.
Gli alberi sono in affanno. La natura ha i suoi tempi per reagire ai mutamenti climatici e il surriscaldamento attualmente in corso è troppo veloce per lei. Specialisti forestali svizzeri si chiedono per quanto ancora il faggio e l’abete rosso tollereranno le temperature dell’Altopiano, se riusciranno a trasferirsi ad altitudini maggiori e quali specie piantare oggi per un clima che tra cinquant’anni-un secolo sarà caratterizzato da temperature in media più alte fino a quattro gradi. I ricercatori hanno tuttavia notato che non è soltanto il clima a determinare il trasferimento verso l’alto di una specie di albero, ma anche l’interrelazione di quest’ultimo con gli animali e il resto del mondo vegetale. Il pino cembro, ad esempio, ha bisogno di un trasportatore per i suoi semi inadatti al volo che però non ha voglia di spostarsi ad altitudini maggiori e continua a nascondere i semi nelle cembrete esistenti. I tentativi da parte dell’uomo di far germogliare i semi più in alto hanno dato scarsi risultati.

Come si chiama il trasportatore dei semi di pino cembro, i quali praticamente sono la sua esclusiva fonte di alimentazione?

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Soluzione Luglio/agosto

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Queste tracce si formano durante l’utilizzo del metodo in questione. Servono anche a diradare il bosco, promuovendo così la diffusione naturale del pino silvestre. Questa foresta della Bassa Engadina è un buon esempio di bosco di montagna gestito in modo moderno, con tanto di diradamenti circolari (a destra). Photo Isler/BoscoSvizzero
Il pino silvestre è una specie importante in termini sia naturali sia economici. Questo pioniere tollera bene la siccità e le temperature elevate, ma non l’ombra, ciò che gli provoca non poche difficoltà nella competizione con le specie a crescita rapida. Senza l’intervento dell’uomo, finisce relegato in zone dalle condizioni estreme. Dato che può crescere anche a 2100 metri di altitudine, è un elemento imprescindibile dei boschi di protezione.

Il suo legno è richiesto per telai delle porte, mobili e pavimenti. Sui ripidi suoli montani, la raccolta del legname ha inizio già nel periodo estivo privo di neve ed è molto più difficile e costosa che sull’Altipiano, dato che richiede un metodo particolare. Qual è questo particolare metodo di raccolta?

Risposta.
Gru a cavo.

Vincitrice
Christine Grau, 4054 Basilea

Congratulazioni!



Il premio
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Un coltellino svizzero Victorinox "Forester"